A poche settimane dai campionati master laser, un nuovo appuntamento al circolo Planet Sail per intense sfide veliche, necessarie per conquistare l’ingresso ai campionati in programma a Crotone a fine agosto prossimo.

In acqua centocinquanta optimist della quarta zona, il Lazio, divisi fra juniores e cadetti. E sul campodi regata a sorpresa, su uno dei gommoni degli istruttori impegnati a monitorare il match. Anche Marco Grandoni, 13 anni, di Torvajanica, neo campione del mondo optimist, tornato poche ore dai mondiali in Thailandia.

Il giovane campione ha voluto seguire i suoi compagni di squadra nelle prove disputate con condizioni meteo impegnative e stabili. Il vento nella giornata di ieri ha infatto raggiunto i 13 nodi d’intensità, un impegno non irrilevante per i centocinquanta, velisti tutti i 16 anni, che si sono sfidati su un campo molto tecnico e che ha richiesto molta abilità. “La lotta per l’ingresso ai campionati italiani sarà dura – sottolinea Giuseppe D’amico, presidente della quarta zona –  abbiamo infatti alcuni tra i migliori atleti italiani della classe optmist dove da sempre il Lazio consegue importanti risultati, grazie alla qualità organizzativa dei club impegnati nella gestione di squadre agonistiche e alla preparazione dei tecnici che seguono i ragazzi”.

 

“L’ottima organizzazione del circolo velico Planet Sail -conclude D’Amico – e il lavoro degli ufficiali di regata, stanno garantendo una manifestazione di livello che consentirà ai migliori di qualificarsi in queste selezioni”.

Proprio la Quarta zona ha qualificato due ragazzi per i mondiali che si sono appena disputati in Thailandia, vinti dal tredicenne velista italiano. Erano passatti diciotto anni dall’ultima vittoria tricolore al mondilae optimist.

Un ennesimo banco di prova importante per il Planet Sail che si conferma un circolo di riferimento anche per le attività giovanili sul lago di Bracciano, e che si prepara ad ospitare il campionato del mondo juniores classe 470, in calendario ad agosto 2018.