Venerdi' mattina alle 3.00 si e' conclusa l'avventura di Askari e Andrea Stipa, dopo quasi 5 giorni di regata con tutte le condizioni meteo incontrate, soprattutto quelle piu' dure, con un 7 posto assoluto e "solo" 4° di categoria,correndo contro i 40 piedi open non era possibile fare di piu'.
Comunque siamo soddisfatti di aver regatato alla pari con barche ben piu' grandi di noi.
Ma veniamo all'esperienza, sicuramente durissima, soprattutto per le pochissime ore di sonno delle prime 60 ore di regata; subito dopo Ventotene, prima con Gennaker e 25 nodi fino alle 8 del mattino e poi con 3 mani di terzaroli e fiocco4 con 35/40 nodi fino a Lipari dove abbiamo girato alle 18.00 con onde che superavano i 4 mt.
Ripartire dalle EOLIE senza neanche fermarsi un po' e' veramente "triste", e la frase "..ma siamo sicuri che ci stiamo veramente divertendo ..." faceva capolino nelle nostre teste.
Apprendiamo dalla radio che il nostro amico Peppe Barone, vincitore lo scorso anno della Roma per Tutti, si e' fermato a Lipari causa rottura randa insieme ad un altra decina di barche.
Il morale non e' altissimo ma proseguiamo rotta Ventotene AGAIN sotto temporali con raffiche a 45 knots e neanche una stella...
Arrivati nell'occhio della perturbazione mettiamo pilota automatico e stramazziamo per 2 ore con RED RED WINE che procede lento a 4/5 nodi. Ritemprati ci aspetta un'alba con vista su Capri e allora via di nuovo con Gennaker, il peggio e' passato, navighiano a 9/10 nodi con un levante sostenuto.
Una decina di delfini ci accompagnano per un tratto di mare e il morale si alza. Ventotene e' ormai in vista passeremo il cancello alle 11 di sera, poi via lentamente bordo a terra verso il Circeo.
Saranno ariette leggere fino a mezzodi' quando mettiamo frullone e via verso Capo d'Anzio che doppiamo a 7/8 nodi con un bel S/W 10/12/ Knots.
Al largo di Fiumicino in serata "dulcis in fundo" ecco un bel groppo con tuoni e fulmini e 40 nodi, siamo ormai "rodati" e quindi con 2 mani di terzaroli procediamo sicuri verso la metache raggiungiamo alle 3 del mattino di Venerdi'.
Per concludere solo un paio di considerazioni: sul fatto che ci si possa divertire in situazioni analoghe possiamo parlarne, la parola "divertimento" non e' forse quella giusta, penso piuttosto ad una realizzazione personale o di coppia, visto che e' x 2.
Questo tipo di regate dovrebbero esser prese in considerazione anche dai giovanissimi che ne trarrebbero vantaggi enormi anche nel loro navigar sulle derive, e chissa' che il prossimo anno non si organizzi un eqiupaggio interamente PLANET!!??